La gratitudine, da emozione a stile di vita
Gratitudine significa essere riconoscenti, ringraziare saper apprezzare ciò che riceviamo dagli altri o dal contesto in cui ci troviamo.
Gratitudine è riconoscere ed apprezzare le cose buone e belle della nostra vita, siano esse doni materiali, ma anche e soprattutto doni immateriali.
La Gratitudine ha un enorme potere: porta affetto verso chi ci ha fatto del bene e stimola contemporaneamente il desiderio di potere ricambiare in qualche modo il bene ricevuto. Essere grati ci aiuta a sentirci parte di qualcosa di più grande di noi, e ci fa stare bene.
Alcune ricerche di neuroscienze dimostrano che quando siamo coinvolti in atti di gratitudine, i nostri livelli di dopamina e di serotonina si modificano, migliorando il nostro umore: la gratitudine ci connette agli altri, porta ad una sensazione di gioia, di pace interiore e di benessere emotivo, ci fa apprezzare nel momento presente le nostre esperienze.
Indice dell’articolo
- Perchè praticare la Gratitudine?
- Come praticare la Gratitudine?
- Il primo passo da seguire
- Altri due step allenarsi
- Il programma di allenamento
Perché praticare la Gratitudine?
E come trasformare questa emozione in un atteggiamento mentale.
La Gratitudine è molto più che una semplice emozione, essa può essere praticata, in modo consapevole, in ogni momento della giornata, sia verso noi stessi sia verso gli altri, così da diventare e consolidarsi come atteggiamento mentale, che ci porta a riconoscere il valore di ciò che siamo e ciò che abbiamo, piuttosto che concentrarci su cosa ci manca o sulle difficoltà che incontriamo. Ecco perché, praticare Gratitudine consapevolmente – sia nei confronti degli altri, sia verso se stessi –, è un potere che tutti possiamo esercitare, cosi da :
- favorire la nostra crescita emotiva: la gratitudine ci fa riconoscere le gentilezze che gli altri hanno verso di noi (un bel gesto, un segno di attenzione, un complimento, un grazie…), e la nostra autostima ne è grata.
- connetterci con gli altri: la gratitudine crea un legame empatico, rafforzare le nostre relazioni, rendendoci più attenti alle emozioni ed ai bisogni degli altri.
- essere più consapevoli della nostra felicità: la gratitudine ci aiuta a vivere nel momento presente, senza focalizzarsi sulle aspettative future, o sui rimpianti del passato
- creare un ambiente positivo e collaborativo, intorno a noi, nella vita familiare o negli ambienti lavorativi
- ridurre lo stress e le preoccupazioni: la gratitudine sposta l’attenzione e la sua forza verso la resilienza, migliorando il nostro livello di benessere psico-emotivo.
- coltivare il nostro benessere emotivo, e favorire una prospettiva positiva sulla nostra vita
Come praticare la Gratitudine?
Il primo passo da cui partire …
Esprimere frasi di gratitudine, atti di gentilezza, complimenti, pensieri di stima, attenzioni, piccoli gesti, ecc… è un esercizio importante nella nostra vita quotidiana. Possiamo iniziare ad allenarci a riconoscere la Gratitudine ed a diffonderla, esprimendo (vs noi stessi o vs gli altri) alcune frasi come quelle che seguono:
Gratitudine verso le persone che ci sono vicine:
- La tua presenza (il tuo supporto) mi hanno aiutato ad affrontare questo periodo difficile. Grazie per avermi dimostrato che posso contare anche su di te.
- Ti sono grato per avermi aiutato a vedere il lato positivo delle cose anche nei momenti più bui.
- Voglio ringraziarti per avermi ascoltato senza giudizio quando avevo bisogno di parlare.
Gratitudine verso te stesso/a:
- Sono grato/a alla mia capacità di ascoltare le mie emozioni: sono riuscito/a ad esplorarle e comprenderle meglio.
- Sono grato/a alla mia capacità di imparare dagli errori per permettermi di crescere
- Apprezzo il mio impegno nel prendermi cura di me stesso/a (a livello fisico, mentale o spirituale)
- Sono grato/a alla mia capacità di trovare soluzioni anche di fronte alle situazioni più complesse.”
Gratitudine verso gli oggetti/pensieri ricevuti in dono:
- La tua generosità da valore alla nostra relazione. Grazie per avermi mostrato quanto sia importante
- Grazie per aver condiviso con me le tue conoscenze e il tuo tempo. Hai arricchito la mia vita
- Che bel pensiero che hai avuto nei miei riguardi, apprezzo il tuo gesto, la tua attenzione.
Come praticare la Gratitudine?
Altri due step per allenarsi …
Non basta ripetersi e condividere queste frasi, per praticare Gratitudine: un altro passo importante in questo Allenamento è smettere di dare tutto per scontato. Respirare, camminare, cantare,… sono azioni per cui essere profondamente grati in ogni momento. Altri esempi sono i piccoli gesti che facciamo o riceviamo dalle altre persone: il caffè preparato al/dal partner, il grazie ricevuto/donato, l’accoglienza festosa del nostro pelosetto, l’osservare i colori del tramonto sono tutti dettagli per cui essere grati e che troppo spesso tendiamo a non apprezzare / a non notare. E dopo le frasi di gratitudine, il notare i piccoli gesti, un altro step nell’allenamento alla gratitudine è quello di abbandonare la negatività, le preoccupazioni: sii grato/a per ciò che puoi dare o fare per gli altri, ti renderai conto di tutte le cose buone e belle che ti circondano e, allo stesso tempo, ti renderai conto di quanto questo fa aumentare l’autostima e il benessere interiore.
Come allenarsi alla Gratitudine?
Praticare la gratitudine è un allenamento che richiede impegno e pratica costante, ma vale la pena “investirci” perché porta a significativi benefici al tuo benessere (emotivo – relazionale- psicologico). E … sarà come in una magia: dal momento in cui inizierai a capire, notare, accorgerti di tutte le cose belle e buone della tua vita, si aprirà una finestra: una finestra della consapevolezza attraverso cui scoprirai che puoi orientare i tuoi sentimenti, le tue emozioni, le tue scelte verso le vibrazioni positive della quotidianità, piuttosto che alle negatività.
Esercizio 1:
JOURNALING: il diario della gratitudine. Ogni giorno, indicativamente alla stessa ora (quando rientri dal lavoro, dopo cena, prima di andare a letto) prenditi qualche minuto per scrivere, su un diario, tre cose per cui sei grato/a che hai notato / osservato / colto nell’andamento della tua giornata. Il Journaling ti offre uno spazio sicuro dove puoi annotare i tuoi pensieri di gratitudine, i tuoi comportamenti, le tue emozioni: puoi esprimere ciò che senti creando una connessione più profonda con te stesso/a.
Journaling Gratitudine: A questo link trovi un esempio di Journaling che ho preparato per te (puoi scaricarlo e stamparlo per creare il tuo diario), oppure utilizza un quaderno, un’agenda a tuo piacimento per iniziare. Datti un appuntamento quotidiano, per creare un’abitudine, per poi compilarlo a tuo piacimento (una volta a settimana, una volta al mese, quando ne senti il bisogno). Cerca un luogo confortevole, un luogo in cui ti senti a tuo agio, dove riesci a dare flusso alle parole, e alle immagini (se ti piace disegnare). Ricorda di rileggere periodicamente, cosi da darti maggiore consapevolezza sulle tue emozioni e pensieri positivi, anche nei momenti difficili.
Esercizio 2:
PRENDI SPUNTO DAL PASSATO: rifletti sulle situazioni difficili che hai affrontato nella tua vita e cerca di trovare qualcosa per cui essere grato. Anche dalle difficoltà possiamo trarre gratitudine. Se impariamo a vedere le cose negative come risorse (qualcosa che accade, da cui possiamo trarre un significato, un insegnamento, un’opportunità, una nuova sfida …), praticando la gratitudine troveremo nuove modalità di crescita e di resilienza.
Ora, prendi un foglio e dividilo in due colonne. Chiudi gli occhi e prova a pensare ad un momento passato della tua storia in cui hai incontrato difficoltà, ai momenti difficili che hai incontrato nel lavoro, nelle relazioni, ecc .. Come ti sentivi in quei momenti? Triste, frustrato/a, arrabbiato/a, deluso/a… Annota queste emozioni nella colonna di sinistra. Adesso inizia a ricordare i momenti successivi, quelli sereni che hanno seguito quei passaggi negativi. Ed annota queste nuove emozioni nella colonna di destra. Poi ringrazia ogni singolo momento difficile perché ti ha fatto crescere e ti ha reso più forte. Essere grato/a alle nostre situazioni difficili ci permette di non essere più timorosi rispetto agli ostacoli della vita e di evolvere.
Esercizio 3:
PRATICARE LA MINDFULNESS: Dedicare del tempo quotidiano alla pratica della mindfulness, ci insegna ad essere consapevoli del momento presente e del vivere nel qui e ora, portando allo sviluppo del senso di gratitudine per la vita. Presso il mio studio puoi ricevere informazioni sui percorsi di Mindfulnss individuali o di gruppo, finalizzati alla gestione dello stress e dell’ansia per arrivare alla consapevolezza del vivere il momento presente, con gratitudine. Se vuoi un assaggio della pratica Mindfulness puoi seguire le indicazioni di questo esercizio:
assumi una posizione seduti con la schiena dritta (non rigida), piedi ben piantati a terra, mani che poggiano sulle gambe. Puoi decidere se tenere gli occhi aperti o chiusi porta l’attenzione alle sensazioni fisiche nel tuo corpo: senti qualcosa in particolare? li porta l’attenzione, ma non giudicarla, semplicemente annotala. Ora porta l’attenzione vs le emozioni che stai provando in questo momento, prova a dargli un nome, l’accolgo, senza giudicare e l’annoto. Ora porto l’attenzione ai pensieri, quale pensiero è passato nella ns mente? Li annoto senza giudicare. Ora immagino che questi siano nuvole che come sono arrivati, passano. Sono transitori. E ora che sono consapevole di questi tre stati della ns esperienza, decido intenzionalmente di raccoglierli nel respiro, con un’ispirazione ed una espirazione.
Praticare la gratitudine è un’abitudine che richiede impegno e pratica costante, ma può portare a significativi benefici per il proprio benessere psico – emotivo – relazionale. Da parte mia, ti sono grata per aver letto questo articolo, e ti ringrazio se vorrai farmi sapere se questi spunti di benessere sono utili al tuo percorso.
Challenge Emozioni:
Se hai piacere di partecipare a questa iniziativa,
ti invito a scattare una foto a ciò per cui sei stato grato/a oggi
e ti invito a taggarmi in uno dei miei profili social (instagram o facebook):
La gratitudine è contagiosa: che bello sarebbe creare una reazione di positività diffusa. Anche questo è un modo per incominciare a praticarla.
Dr.ssa Silvia Berra
per informazioni info@silviaberra.it